La rinascita di Paolo

(Foto di ESB Professional/Shutterstock.com)

Mi chiamo Paolo, ho 45 anni e ho completato il programma Narconon.

La maggior parte dei tossicodipendenti ha iniziato da giovane. Quasi ognuno di loro è stato un ragazzino che aveva smarrito la via. Io no. Sono diventato tossicodipendente da grande, ho iniziato dopo i 35 anni.

Cosa mi ci ha portato? Non saprei esattamente, ma sicuramente è stato il punto di arrivo dei miei errori. Invischiato nei debiti di gioco, in ambienti pericolosi, nella paura delle conseguenze… così qualcuno, un giorno, mi offrì la “soluzione” alla mia disperazione. Da li, il fondo è stato totale e non credevo che ne sarei mai uscito. Mi sentivo vecchio, vecchio per ricominciare, vecchio per credere in me stesso e mi compiangevo, accettando la compassione di mia moglie e dei miei figli, sempre più inconsapevole di qualunque cosa mi stesse attorno.

Quando sono entrato al Narconon mi sono lasciato portare come se quello od altro non facessero differenza per me: magro da paura, bianco, ma soprattutto morto dentro. Poi ho scoperto che non ero così. Avevo provato a seppellirmi da solo, ma dentro io c’ero ancora. Il programma Narconon, la sua tecnologia me l’hanno fatto riscoprire, venire fuori con tutta la sua forza e la sua bellezza. Me lo sono sudato il mio programma, affrontando ogni difficoltà: la separazione dalla mia famiglia, le difficoltà economiche che avrebbero dovuto affrontare senza il mio lavoro, le conseguenze fisiche del mio uso di eroina che mi aveva quasi bruciato i polmoni, ma qualunque fosse l’ostacolo che mi si poneva davanti, sempre più cresceva in me il desiderio di farcela ed ogni giorno sapevo di essere più forte.

Sono un’altra persona. La comunità non è stata un incubo anzi è come se avessi passato una seconda adolescenza tra giochi, risate e nel frattempo diventavo uomo. Oggi continuo a giocare ed a crescere insegno ai miei figli le tecniche di studio e le assistenze per i dolori, che ho imparato sul programma, sono tornato sui banchi di scuola (serale) e so che il programma Narconon non è finito per me e mi sta ancora dando la possibilità di crescere e di far crescere i miei figli sani e forti contro la droga. Ho portato un amico al centro per iniziare a sua volta il programma Narconon ed è stato bello quasi come la nascita dei miei figli.

Oggi sono un ragazzo di 45 anni che ama la vita e sa che non è mai troppo tardi per iniziarne una nuova, libera dalle droghe.

Paolo

AUTORE

Ugo Ferrando

Nel 1974 ha introdotto i metodi di miglioramento sociale di L. Ron Hubbard in Italia e da oltre un quarto di secolo è il portavoce del Narconon Sud Europa.

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